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da AUTOITALIANA

panorama di titoli e commenti

 

Il primo Criterium della Regolarità è stato vinto dal romano (genovese di nascita) Antonio Thellung. Pilota già noto per le sue vittorie (l’ultima risale al 1959: Trofeo Lazzaroni), si limitava a prender parte, in questi ultimi anni, alla Mobil Economy Run che spesso si è aggiudicata.

 

 13 giugno 1963

 

I coniugi Thellung, su Lancia Fulvia 2C, hanno vinto per la seconda volta consecutiva il Criterium della regolarità con elettronica precisione. Antonio Thellung, genovese di nascita ma romano di adozione, e la moglie hanno nuovamente dato dimostrazione delle loro capacità e di una prontezza di riflessi non comune, portando a termine la prova finale (11 controlli orari posti a una certa distanza uno dall’altro sul rettilineo delle tribune) con sole 12,1 penalità.
Diamo qui la successione dei tempi stabiliti dal regolamento ai quali il concorrente avrebbe dovuto avvicinarsi nel compiere i vari tratti; fra parentesi sono i tempi impiegati dai Thellung: 10” (9”93); 25” (25”0l ) 40” (39”89); 50” (49”94); 60” (60”08); 70” (70”0l ) 85” (85”0l ) 100” (99”85); 110,’ (110”); 120” (119”86). Siamo nell’ordine dei centesimi di secondo, eppure i Thellung sono transitati dal decimo controllo in perfetto orario. Basti pensare al tempo che intercorre fra la lettura del tempo da parte del cronometrista, l’ascolto da parte del pilota e la sua immediata reazione attraverso il colpo di.piede su!l’acceleratore per passare allo scoccare dello stop — che è poi lo zero nel conteggio alla rovescia — per valutare quale prontezza di riflessi occorra agli equipaggi specializzati nelle gare di regolarità.

 

 


 

 
18 giugno 1964

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 17 giugno 1965


 

 

 

 

23 settembre 1965


 

Antonio Thellung (lancia fulvia 2C) ha ripetuto la vittoriosa prova dello scorso anno vincendo ancora il Criterium invernale di regolarità, organizzato dall’Automobile Club di Milano e dalla Scuderia Jolly Club di Milano. Thellung ha totalizzato soltanto 6 penalità e mezzo il che dimostra, se ce n’era bisogno, la sua perfetta tecnica nel passare con precisione ai vari controlli orari e nel compiere le prove di precisione.
I competenti della regolarità dicono che è stato Thellung a introdurre la nuova tecnica per il passaggio ai controlli orari e cioè quella di non fermarsi con la ruota anteriore a pochi centimetri dalla fotocellula e poi partire di scatto ma di mantenere una andatura costante e passare ai controlli senza né rallentare né fermarsi Per quanto il pilota e il cronometrista siano perfettamente sincronizzati, non è possibile arrivare al centesimo di secondo all’inizio della base o del controllo orario e gli starti sono superiori a quelli risultanti dalla tecnica di Thellung e che molti ora hanno adottato.
25 novembre 1965




 

 17 febbraio 1966


 

Vittoria di Antonio Thellung su Lancia Fulvia 2 C della Jolly di Milano con uno scarto, sui 25 controlli, rappresentato da una autentica inezia: soltanto punti 9,7 che, tradotti in cifre più concrete, significano neppure un secondo. Evidenteménte tra Thellung, la Fulvia, e il suo cronometrista esiste un affiatamento totale. li pilota della JolIy ha comandato la macchina (e questa ha obbedito con docilità) con intuito, esperienza ed abilità ed ha vinto con un risultato tecnico che è stato giudicato da colleghi e avversari un exploit eccezionale.

 

14 aprile 1966



 

 Nuovo successo della Lancia e della scuderia Jolly club nella nona edizione del rally della provincia di Lucca. Il vincitore di turno è il romano Antonio Thellung che ha concluso, con la sua Lancia 2C, la gara, con un solo punto di penalizzazione davanti alla Morris Cooper di Reale ed alla Fiat 1500 di Palisca. Quella di Thellung è stata una affermazione meritatissima anche se la sfortuna si è accanita contro uno dei favoriti, il lancista Gomez y Paloma, vincitore del rally della Maremma e della Coppa Liburna.


5 maggio 1966

 
 



Thellung su tutti, dunque, con pieno merito E sì che gli avversari ci hanno dato dentro con verosimile accanimento, trattandosi di una prova in calendario per il massimo titolo italiano.


12 maggio 1966


 

 

9 giugno 1966

 


La terza vittoria è arrivata per Antonio Theflung (tancia Fui- via 2C) che ha vinto il Trofeo Francois con una sola penalità subita nella prova della prima giornata di gara svoltasi sui viali di piazza Ariostea di Ferrara.

 

 

16 giugno 1966


 

La quasi totalità dei regolaristi italiani era presente a questo quarto criterium della regolarità, gara voluta e creata da Mario Angiolini, il compianto general manager della scuderia Jolly Club.
Antonio Thellung (Lancia Fulvia 2C) ha vinto questo 4 criterium iscrivendo per la quarta volta il suo nome nell’albo d’oro della gara: è un record, come il numero della penalità subite in finale, meno di quattro centesini di secondo per ognuno degli undici controlli.

23 giugno 1966




 

Un nome nuovo si è aggiunto nell’albo d’oro dei Rododendri: Antonio Thellung. Un nome famoso, perché ormai non conta più il numero delle sue vittorie, che segue degnamente i precedenti vincitori.

 

 7 luglio 1966

 

 

 

 

21 luglio 1966

   


 

 


Era naturale che il pronostico della vigilia fosse per il campione italiano Antonio Thellung, ma per un solo decimo di scarto su una prova al Tuscolo, Onofrio Colabella è riuscito ad aggiudicarsi la vittoria conquistando il “Trofeo Caltex’ e ponendosi in testa alla classifica di questo Campionato.

 

 8 dicembre 1966

 


Il campione italiano Antonio Thellung, che aveva dovuto cedere la vittoria al ferrarese Colabella nella precedente prima prova de Campionato, questa volta si è preso la rivincita.

 
29 dicembre 1966

   

Antonio Thellung ha vinto la terza edizione dell'Autogiro dei Monti Lepini - 2 Trofeo Goodyear. Dopo il maltempo dei giorni precedenti la gara, il bel tempo è tornato improvvisamente la domenica così che i concorrenti hanno potuto disputare una ottima gara. La corsa migliore comunque l’ha effettuata Thellung, giunto al termine con 0 penalità, e tallonato dal ferrarese Colabella, con penalità 0,9.

 

2 marzo 1967

  

Il “fenomeno” Thellung continua ad imperversare. Anche nella 27a Coppa Riviera di Ponente, cacciata dalle rive del mar Ligure verso l’entroterra appenninico dal traffico domenicale, questo bravissimo regolarista non ha fallito il colpo.
L'Automobile Club di Genova ce l’aveva messa tutta per preparare una gara che avesse le carte in regola per far crollare anche il “divino” Thellung; aveva sfoderato tutta a sua competenza in materia, sfoggiato una serie di quattro prove da far impallidire anche il più ferrato, aveva puntigliosamente organizzato e preparato la gara mobilitando un esercito di commissari di percorso e di cronometristi al fine di mettere tutti i concorrenti sul più equo piano di parità; poi il maltempo s’era alleato per rendere più dura ancora la prova, ma il campionissimo romano è passato imperterrito.

20 aprile 1967

  

Com'era nelle previsioni il campione italiano della regolarità, Antonio Thellung, ha bissato il suo successo confermandosi uno specialista della miglior qualità, anche se ha avuto validi concorrenti sempre -pronti a contrastargli il passo alla minima occasione sfavorevole, Basti pensare che nelle posizioni d’onore figurano piloti che -rispondono a-i nomi di Baldrighi, Rollino e Garaffa, per comprendere come Thellung abbia dovuto lottare sul filo dei decimi di secondo per -non incappare nelle penalità previste dal regolamento nelle varie prove di regolarita veloce (a Frosinone), di -regolarità sprint (sulla pista kart di Arte), di velocttà alternata (Arpino), e di velocità -regolata (Cartiera del Sole di Sora).

27 aprile 1967

 

 

 

 

  

8 giugno 1967

  

Il romano Antonio Thellung ha concluso in Sicilia la sua stagione conquistando una vittoria (che vale tutto un campionato) nella quinta edizione del Trofeo di Montepellegrino, la più dura fra le gare che ogni anno si organizzano in Italia.
Si riteneva che il neocampione italiano proprio perché libero da ogni impegno in classifica non si impegnasse, invece, al contrario, ha disputato una gara eccezionale confermando di avere ampiamente meritato il titolo.
Pochi dei concorrenti che erano in gara — e si può senz’altro dire che c’erano i migliori. della penisola — sono stati bravi come lui. In certe prove speciali ha spaccato il centesimo di secondo tanto nelle prove più semplici quanto nelle più difficili.

9 novembre 1967

 

 
Antonio Thellung su Fiat 124 Coupé si è aggiudicato il terzo trofeo Goodyear, gara di regolarità chiusa valida quale quarta prova del campionato d’inverno Italia centrale. Facendo suo, per la terza volta consecutiva, questo trofeo che ha la particolarità di aprire la stagione agonistica dei regolaristi, Thellung ha tenuto a dimostrarci — ancora una volta — la serietà della sua preparazione.

29 febbraio 1968

 

 

 

Antonio Thellung, su Fiat 124 Coupé, si è aggiudicato a prima edizione del Trofeo Lido di Anzio gara di regolarità valida per il campionato d’inverno Italia Centrale. Con questa vittoria il campione romano ha rafforzato la sua posizione in testa alla classifica provvisoria.

 

 

 

 

 

14 marzo 1968

 

 

 

L’ha spuntata il campione italiano Antonio Thellung per un soffio davanti a Giorgio Pavanello. Quest’ultimo, che l’anno scorso aveva vinto la gara, incamerando regolarmente a sua volta una “Simca 1000”, ha tentato il “bis”, ma forse per l’emozione ha compromesso tutto nel primo settore della prima prova speciale; poi si è prodotto in una disperata rimonta, ma Thellung è un pilota che non consente errori agli avversari.

 


28 marzo 1968

 

 

 
Antonio Thellung è il vincitore della XXVIII ediione della Coppa Riviera di Ponente organizzata dal l’A.C. Genova. Evidentemente l’aria di casa fa bene a Thellung; infatti egli è nativo di Genova e per il terzo anno consecutivo ha conseguito qui la vittoria; ora si propone il ‘poker”. Con la Fiat 124 Coupé ha effettuato una gara perfetta sotto ogni punto di vista ed a nulla sono valsi gli attacchi di Borzì che con una gara altrettanto buona si è piazzato a soli 4/10 di punto da lui.

26 settembre 1968

  

 

 

Antonio Theflung, su Fiat l24Sport, si è aggiudicato per quarta volta consecutiva il Trofeo Goodyear, gara nazionale di regolarità valida per il campionato interregionale centro Italia e per il campionato sociale dell'Automobile Club di Roma.

13 marzo 1969




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